ASDKF SAN DAO

ASDKF

ASSOCIAZIONE SAN DAO KUNG FU

SCUOLA DELLE TRE VIE

ASDKF San Dao è un associazione sportiva mirata alla divulgazione delle Arti Marziali.

Il suo sistema propone differenti programmi per diverse fasce di età, a partire dai più piccoli con una visione atletica e giocosa, passando ai ragazzi attraverso un percorso più strutturato, arrivando al corso adulti basato sulla ricerca e l’evoluzione più essenziale ed efficace di due stili di Kung-Fu tradizionale, Hung Gar e Wing Chun.

Una sintesi sottile e raffinata per acquisire una miglior coscienza del nostro corpo e una maggiore sicurezza in noi stessi attraverso la via del combattimento.

Gabriel Kanah San Dao

IL SIGNIFICATO DEL SIMBOLO

L’ideogramma cinese al centro  rappresenta il termine uomo, il quale è disposto all’interno di un triangolo che si relaziona con due cerchi di ordini differenti.
L’uomo si serve di questi simboli elementari per combattere, sfruttando e applicando i principi che ne derivano.

Il triangolo rappresenta la direzione intenzionale e strutturale da mantenere costantemente verso l’avversario.

Logo-trasparente

Il cerchio interno simboleggia la fluidità e la continuità a livello fisico e mentale.

Il cerchio esterno è lo spazio vitale e la distanza limite al di fuori della quale non ci sentiamo minacciati di fronte ad un avversario, unità di misura finale nella scelta di intervento in una situazione di pericolo.
Per TRE VIE (San Dao) si intendono le tre tempistiche spazio-temporali di intervento attraverso le quali ci si muove a seguito di un attacco: ANTICIPO, ATTESA E RITARDO.

Il significato dell’arte del combattimento è da interpretare non solo da un punto di vista fisico, ma anche di un raffinamento etico che si possa riflettere nella vita quotidiana.

Gli ideali e i principi di comportamento che un artista marziale apprende dalla pratica sono racchiusi nel Wu – De (Codice Marziale).
Questi principi sono :

礼 – Li

DECORO

智 – Zhi

SAGGEZZA

义 – Yi

RETTITUDINE

信 – Xin

VERITA’-SINCERITA’

仁 – Ren

UMANITA’

GLI STILI

Il Kung Fu è un’arte marziale di origine cinese che ha radici antichissime, il suo significato è letteralmente uomo che fatica/lavora, lasciando intendere che il raggiungimento di una virtù si ottiene solo attraverso una continua e costante ricerca.

Esso si suddivide in stili, ovvero metodi di trasmissione delle tecniche, delle meccaniche e dei principi necessari per padroneggiare l’arte del combattimento.

Il nostro programma prevede lo studio di due stili provenienti dal sud della Cina: l’Hung Gar (stile della famiglia Hung) e il Wing Chun (stile dell’eterna primavera).

hung
gar
wing
chun

HUNG GAR

Hung Gar è un metodo di Kung Fu proveniente dallo Shaolin del sud della Cina conosciuto anche come Hung Kuen o Hung Kyun (“il pugno di Hung”). Questo stile di pugilato cinese allena tutte le tecniche di combattimento attraverso sequenze codificate che utilizzano posizioni ben radicate, in modo tale da abituare chi le pratica ad acquisire una struttura solida e a generare grande potenza nei colpi sfruttando la rotazione delle anche ed il peso del proprio corpo.
Si sviluppa quindi un movimento efficace ed armonioso, incrementando così anche la circolazione dell’energia interna, il Ch’i: a livelli superiori vengono introdotti sistemi di respirazione sofisticati, puntando anche ad un percorso inerente la salvaguardia ed il benessere del nostro organismo.
La tradizione dà a Hung Hei Geung la paternità dello stile, il quale studiò con Gee Sim lo stile della tigre di Shaolin.
Attraverso i secoli il ramo di trasmissione principale giunge direttamente al maestro Lam Sai Wing (1860-1943) e al maestro Chan Hon Chung (1909-1991, Hong Kong). L’ultimo allievo del maestro Chan è il sifu Cheon Yee Keung dal quale deriva la nostra formazione in questo stile.

WING CHUN

Lo stile Wing Chun (“Eterna Primavera”) prende il nome da colei che lo fondò, la giovane Yim Wing Chun. Esso deriva dal metodo ideato dalla monaca del tempio di Shaolin Ng Mui, al fine di contrastare i combattenti che utilizzavano sistemi basati sulla forza fisica.
Questo stile, lavora con movimenti fini e diretti, proponendo numerosi esercizi mirati alla sensibilizzazione e reazione dei nostri sensi su pressioni antagoniste e aumentando la nostra capacità di sentire ed adeguarsi all’energia dell’avversario.
Attraverso un corretto allenamento, che serve a riprogrammare il nostro istinto, il Wing Chun condiziona ad attaccare l’attacco sfruttando il concetto di linea centrale.
Il suo principio fondamentale è: “assorbire ciò che arriva, seguire ciò che si allontana e colpire quando c’è il vuoto.”
Il Wing Chun ha avuto innumerevoli rami differenti, uno dei maestri più noti dello stile è stato Yip Man, il quale tra i suoi allievi ebbe modo di formare Whong Shun Leung, dal quale deriva la nostra corrente appresa attraverso la Wing Chun Basement.