essere più veloci: i processi che condizionano il nostro movimento

A – Cosa intendiamo per movimento veloce?

In combattimento la finalità della tecnica non è determinata dalla rapidità del gesto, quanto da una successione di elementi che portano a muoverci con una tempistica corretta.

B – cosa trattiene la velocità del gesto?

La psiche svolge un ruolo fondamentale trasmettendo spesso preoccupazione, ansia da prestazione… aspetti psicologici che portano a una condizione fisico/mentale tesa e rigida. In questo stato di fermo è chiaramente necessario “sbloccare” il corpo per potersi muovere, riflettere sull’azione compromette la nostra rapidità. L’errore comune è la staticità della nostra posizione di partenza che porta a movimenti nervosi e poco controllati.

Punti fondamentali che rallentano il movimento:

  • BLOCCO PSICOLOGICO

  • ERRORI DI POSTURA

  • INTENZIONE PASSIVA

C- La relatività della velocità nella finalità della tecnica:

Una condizione mentale di calma lascia spazio all’ascolto e permette di recepire le distanze di intervento, la struttura del corpo (ricollegandone ogni punto, dai muscoli ai nervi alle articolazioni ) e lascia libera la nostra intenzione verso l’avversario. Riusciamo così a rimanere attenti nello spazio intorno a noi e finalizzare la tecnica con scioltezza reagendo in “contro tempo” sull’intenzione dell’altro. Si può riassumere quindi che la velocità non equivale alla rapidità del gesto, quanto al tempo e la fluidità di reazione. Per arrivare a questo stato di padronanza corporea, l’allenamento deve essere finalizzato a stimolare l’equilibrio, i pesi, gli appoggi e la nostra mobilità articolare (fondamentale per il collegamento).

D – fattori rilevanti da analizzare per lo sviluppo di un gesto sciolto:

Essere continui e fluidi nel movimento elimina gli scatti. In questo modo sembriamo rapidi anche con azioni relativamente lente perché non lasciamo pause o “momenti vuoti” (ad esempio i caricamenti dei colpi) dando spazio all’altro di intervenire. Agire senza schema e disposti a cambiare idea consente di adeguare il movimento del corpo come un elastico che si chiude, si apre, si allarga, si restringe e si allunga nello spazio intorno a noi.

Focus per muoversi in scioltezza:

  • INTENZIONE ATTIVA

  • TIMIMG

  • ELASTICITÀ MENTALE

  • CONTINUITÀ TECNICA

article by Isaia Antonaci